Gli studi dimostrano che questo importante estratto di foglie è adatto al corpo e alla mente
L’estratto di foglie di Ashwagandha è derivato dalla pianta Withania somnifera e si ritiene che abbia una serie di benefici. Probabilmente l’avete trovato in farmacia sotto forma di pillole, ma capire un composto difficile da pronunciare potrebbe lasciarvi perplessi sui suoi benefici.
Detto questo, l’ashwagandha è un pilastro dello stile di vita di molte persone, e potenzialmente a ragione. Noi di Nutrizioni & Integratori esaminiamo più da vicino alcune delle ricerche attuali su questa entusiasmante sostanza.
Ashwagandha non è una parola facile da pronunciare, ma probabilmente conoscete questo composto anche con il nome di “ginseng indiano”. Il suo utilizzo risale a più di 3.000 anni fa e, anche in quest’epoca moderna, stiamo scoprendo che alcune di quelle piante poco conosciute utilizzate in passato potrebbero essere valide. La scienza sembra essere d’accordo: nella classificazione della medicina convenzionale, l’ashwagandha è etichettata come adattogena , il che significa che è una sostanza naturale che può aiutare a ringiovanire l’organismo. Sebbene ci siano un sacco di affermazioni infondate fatte dai venditori di tutti i tipi di integratori moderni, ecco cinque cose che sappiamo sulle straordinarie proprietà dell’ashwagandha.
Miglioramento della qualità (e quantità) del sonno
Una revisione sistematica dell’ashwagandha, somministrata a dosi comprese tra 120 mg e 600 mg al giorno, ha rilevato che non solo i partecipanti si addormentavano più velocemente, ma presentavano anche meno risvegli e la qualità percepita del sonno migliorava, il che significa che gli individui che assumevano ashwagandha si sentivano probabilmente più riposati e pronti ad affrontare la giornata. Secondo la ricerca, l’ashwagandha agisce sui recettori del neurotrasmettitore GABA, e questo spiegherebbe perché potrebbe essere così efficace nel favorire il sonno. È importante notare, tuttavia, che la maggior parte degli studi è stata condotta su persone sane. Sono attualmente in corso studi per determinare se sia un trattamento adatto a chi soffre di insonnia.

L’Ashwagandha contiene composti antistress/ansia
I principi attivi dell’ashwagandha sono noti come “withanolidi”. Si tratta di composti naturali che si ritiene migliorino la nostra salute mentale. Alcune recensioni hanno rilevato che l’ashwagandha “ha mostrato una notevole attività antistress e ansiolitica in studi su animali e umani”. I risultati hanno anche dimostrato che l’ashwagandha può alleviare anche i casi di depressione. Si ritiene che l’estratto di foglie moduli i percorsi cerebrali, portando a un miglioramento generale del benessere mentale.
Aumento dei livelli di testosterone e ormoni sessuali
Uno studio condotto nel 2015 ha rilevato che gli uomini che assumevano 300 mg di radice di ashwagandha due volte al giorno avevano livelli di testosterone aumentati in media di 96,2 nanogrammi per decilitro, un valore molto più alto rispetto al gruppo placebo, che aveva raggiunto i 18 ng/dL. Ulteriori studi su uomini infertili hanno inoltre rilevato che 5 g di polvere di radice di ashwagandha al giorno per 3 mesi hanno mostrato un aumento dei livelli di ormoni sessuali, come l’ormone luteinizzante, e una maggiore conta spermatica. Numerosi altri studi supportano la capacità dell’ashwagandha di aumentare i livelli di testosterone e la fertilità. È stato dimostrato che 600 mg al giorno per un periodo di 12 settimane producono una forza muscolare fino a 1,7 volte superiore e una massa muscolare fino a 2,3 volte superiore.
Riduzione dell’infiammazione
La ricerca ha dimostrato che uno dei numerosi benefici di questo composto include le sue proprietà antiartritiche e antidolorifiche. Studi condotti sia su animali che su esseri umani hanno dimostrato una riduzione del gonfiore, una più lenta degradazione delle articolazioni scheletriche, meno dolore e una migliore mobilità complessiva tra i pazienti che hanno assunto integratori a base di questa pianta. Sebbene questo tipo di ricerca sia ancora in fase iniziale, è di buon auspicio per future applicazioni. L’ashwagandha sta mostrando risultati promettenti anche per chi soffre di osteoartrite, ma c’è ancora molto lavoro da fare.
L’Ashwagandha è un prodotto tendenza
A differenza di molti integratori vuoti che si basano solo sulla scienza dei fratelli a sostenerli, l’ashwagandha sta diventando un composto collaudato che potrebbe apportare benefici al corpo e alla mente. Come per tutti i cambiamenti alla dieta e all’alimentazione, è consigliabile consultare un medico prima di apportare modifiche drastiche. Per la persona media, 500 mg al giorno sembrano essere un limite di dosaggio ben tollerato, sebbene questo dipenda dalla persona e da eventuali altri farmaci che si stanno assumendo. Per sicurezza, è sempre consigliabile informarsi su come un determinato integratore interagisce con i farmaci che si stanno assumendo, ma non si deve mai sottovalutare un composto potenzialmente benefico solo perché non è l’ultimo arrivato sul mercato.












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